Regole del Texas Holdem
Il Texas Holdem è un gioco abbastanza
semplice da imparare: possiamo cominciare a giocare praticamente
cinque minuti dopo aver letto la spiegazione delle regole!
In compenso, imparare a giocare veramente bene al texas hold’em
può richiedere una vita. Fortunatamente essendo un
gioco piuttosto facile da imparare è facile anche trovare
avversari contro cui fare esperienza.
Vediamo allora quali siano le regole di questo tipo di poker.
Il gioco può essere giocato da 2 a 10 persone, la soluzione
più diffusa prevede 9 giocatori.
Prendiamo questa situazione come riferimento per l’analisi
delle regole:
- un mazziere professionista distribuisce le carte (se si
gioca „a casa” è possibile far dare le
carte ai giocatori, a turno)
- Nove giocatori partecipano alla partita
- I limiti di puntata sono 10$ - 20 $ (dove 10$ è il
limite di incremento di ogni puntata o rialzo per i primi
due turni di puntata e 20$ per gli ultimi due turni di puntata)
Il gioco inizia con il mazziere che da una carta per ogni
giocatore. Chi riceve la carta più alta riceve il „button”,
bottone.
Quando il button è stato posizionato, il mazziere riprende
le carte, mescola e quindi da due carte coperte, chiamate
„hole cards”, ad ogni giocatore.
Prima che il gioco inizi, i primi due giocatori che si trovano
a sinistra del button dovranno mettere sul piatto i bui (blindes).
I bui hanno uno scopo simile a quello degli antes nei giochi
come il seven stud: si mette qualcosa nel piatto che sia un
riferimento di puntata per altri giocatori. Senza un ammontare
iniziale di denaro nel piatto infatti non ci sarebbe motivo
per entrare in una mano senza delle ottime carte già
in partenza e il giocatore non sarebbe portato a rischiare:
i bui eliminano questo problema. Il primo giocatore alla sinistra
del button piazzerà il piccolo buio (small blind),
il secondo giocatore a sinistra del button piazzerà
il grande buio (big blind).
Dopo che i bui sono stati puntati, il terzo giocatore alla
sinistra del button sarà il primo a giocare. Siccome
c’è già una puntata (ad esempio supponiamo
che il grande buio fosse di 10$), il giocatore può
decidere di passare se la mano è troppo rischiosa per
lui, di puntare 10$ se vuole entrare nel piatto, oppure, qualora
fosse convinto di poter guadagnare molto dalla mano, di rilanciare
di altri 10$.
Ogni giocatore, proseguendo in senso orario, dovrà
prendere la stessa decisione. Se il terzo giocatore a sinistra
del button ha passato, il quarto giocatore dovrà puntare
sempre 10$ per entrare nel piatto, mentre, qualora il terzo
giocatore abbia rilanciato, dovrebbe puntare 20$ (oppure rilanciare
a 30$).
Supponiamo che il terzo giocatore abbia rilanciato a 20$ e
che il quinto e nono giocatore abbiano chiamato (il nono giocatore,
quello al button, è l’ultimo a giocare solo DOPO
il primo giro, al primo giro gli ultimi a scommettere sono
i giocatori che hanno dovuto puntare i bui).
Ora, il giocatore che ha puntato il piccolo buio ha già
investito 5$ nel piatto, quindi se vuole chiamare deve versarne
altri 15. Il giocatore al grande buio invece ne ha già
messi 10$ nel piatto, quindi per chiamare deve versarne altri
10. Ognuno di questi giocatori ha anche la possibilità
di rilanciare.
Supponiamo che il giocatore col piccolo buio passi e quello
col grande buio chiami. Il piatto avrebbe in totale $85: 20
dai giocatori in posizione 3,5,9 e 2 (grande buio), e 5 da
quello in posizione 1 (piccolo buio, giocatore che ha passato
e quindi non è più nella mano).
Con il primo turno di puntate completato, il mazziere ora
„brucia” (scarta) una carta, ovvero la toglie
dal mazzo coperta (in modo che se fosse stata segnata nessun
giocatore possa sapere di che carta si tratta), quindi posiziona
le successive tre carte del mazzo al centro del tavolo, scoperte.
Queste tre carte, che vengono condivise da tutti i giocatori
coinvolti nella mano, sono chiamate flop. Possono essere utilizzate
come detto da tutti i giocatori allo stesso modo.
Siccome il giocatore in posizione 2 nel nostro esempio è
il primo a sinistra del button ad essere ancora in gioco,
è il primo ad agire dopo il flop. Può decidere
se fare un check (cip) oppure puntare. Se opta per il check,
anche le possibilità per il prossimo giocatore saranno
le stesse (vedere o puntare), se invece puntasse anche gli
altri giocatori dovrebbero seguire la puntata o rilanciare.
Supponiamo che i giocatori 2 e 3 facciano un check, ma il
giocatore 5 punti 10$. A questo punto il giocatore 9 (al bottone)
chiama (quindi punta 10$), mentre i giocatori 2 e 3 passano:
ci troviamo con un piatto di 105$ e solo più due giocatori
nella mano.
Al termine del secondo turno di puntate, il mazziere „brucia”
(scarta) un’altra carta, quindi prende la carta successiva
dal mazzo e la posiziona al centro del tavolo, anche questa
scoperta e condivisa dai giocatori coinvolti nella mano. Questa
carta viene detta „turn” o „fourth street”.
Il giocatore 5 ha la possibiltà di fare check oppure
di puntare 20 $ (a tal proposito, ricordiamo la nomenclatura
10-20 : 10$ di puntata per i primi due turni di puntata, 20$
per i restanti due)
Se il giocatore 5 vede (check) ma il giocatore 9 punta 20$,
a questo punto il giocatore rilancia a 40$. Questa mossa viene
definita check-raise: in questo caso il giocatore 5 ha eseguito
un check-raise sul giocatore 9.
Se il giocatore 9 rispondesse al rilancio, altri 80$ andrebbero
nel piatto, che ammonterebbe quindi a 185$. A questo punto
si passa all’ultimo turno: il mazziere ancora una volta
brucia una carta e mette la successiva sul tavolo scoperta.
Questa carta, chiamata river o fifth street, è l’ultima
ad essere messa in gioco in una mano.
A questo punto i giocatori hanno tutte
le carte e possono eseguire una puntata finale prima di vedere
chi ha la miglior mano: ogni giocatore può usare qualsiasi
combinazione delle sue due carte con le cinque sul tavolo,
quindi possono usare una, due o nessuna delle loro carte (che,
ricordiamo, vengono definite hole cards).
Perchè un giocatore non dovrebbe usare le sue hole
cards ? Pensiamo ad esempio ad una situazione in cui il giocatore
abbia iniziato com una mano di ottimo livello, ad esempio
due re, uno di cuori e uno di denari. Due re, di qualsiasi
colore, sono la seconda miglior mano con cui si possa partire
nel gioco del Texas Holdem (la migliore sono due assi).
Se le carte messe sul tavolo dal mazziere fossero jack, 10,
5, 3 e 2 di picche però, ci sarebbe un colore di picche
sul tavolo e nessuna delle due carte del giocatore lo andrebbe
a migliorare, essendo i re di cuori e denari, quindi le hole
cards non verrebbero utilizzate.
Se il giocatore invece avesse avuto, ad esempio, un re di
picche e uno di denari, allora avrebbe potuto usare il re
di picche per migliorare il colore, rendendolo un colore di
picche con il re come carta più alta, meglio del colore
con il jack come carta più alta offerto dalle carte
sul tavolo e che tutti i giocatori avrebbero (ricordiamo infatti
che le carte sul tavolo sono utilizzate alla pari da tutti
i partecipanti alla mano di gioco). Se alla fine sul tavolo
ci fosse un colore di picche e nessuno dei due giocatori avesse
in mano una carta per migliorarlo, la mano finirebbe pari
e il piatto verrebbe diviso.
Supponiamo che il giocatore 5, che ha già fatto una
giocata più „aggressiva” con il check-raise,
consideri che eseguire un altro check-raise a danno del giocatore
9 sia piuttosto rischioso, decide quindi di fare direttamente
una puntata. A questo punto se il giocatore 9 non chiama ma
passa, il giocatore 5 vincerà direttamente il piatto
senza bisogno di mostrare le carte che aveva in mano. Se invece
il giocatore 9 chiamerà, entrambi mostreranno le loro
carte e sarà colui che ha la miglior mano a vincere
il piatto.
Perchè il giocatore 9 dovrebbe passare e rinunciare
alla possibilità di vincere 205 $ se la sua mano sembrava
la migliore, dopo essere stato in gioco fino alla fine ? Supponiamo
ad esempio che il giocatore 9 avesse in mano 7-8 e fosse stato
incoraggiato a proseguire da un flop con 5, 6 e re (carte
che gli davano la possibilità di una scala), ma non
sia riuscito a trovare l’incastro giusto perchè
al flop e al river sono usciti una regina e un jack. In questo
caso il giocatore si troverebbe a dover puntare 20$ per una
chiamata dove si troverebbe con solo l’8 come carta
più alta in mano e dove sul tavolo sarebbero presenti
tre carte (jack, donna e re) solitamente presenti nelle buone
mani di partenza e che probabilmente il suo avversario avrebbe,
dato anche che in precedenza aveva fatto un check-raise. Sarebbe
quindi convieniente per il giocatore 9 passare piuttosto che
perdere quasi sicuramente altri 20$.
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